L’automedica DI GARGNANO TEL. 0365 72088
“L’ESTATE E’ FINITA”
Gli ultimi raggi di sole scaldano i turisti rimasti sulle rive del nostro bel lago, è si.. l’estate sta finendo e con il calare del numero dei turisti inizia finalmente a calare anche il nostro impegno.
Con una media di tre interventi al giorno,in questi mesi estivi abbiamo raggiunto con le nostre uscite tutti i punti più lontani del nostro territorio di competenza.
Dal con.ne trentino alla Val Sabbia arrivando anche nei pressi della nostra sede di Cunettone.
Anche in questa estate siamo stati chiamati spesso per incidenti stradali. I casi più drammatici sono avvenuti nella Valvestino e sulla provinciale che collega Cunettone al crociale dei Tormini.
In Valvestino un motociclista(già conosciuto a molti di noi per essere già stato protagonista di alcuni incidenti) lanciato a grande velocità sulla stretta statale che costeggia il lago della diga, urtava il guardrail e cadeva per oltre venti metri in acqua,solo la prontezza della giovane che lo seguiva e che lo ha portato a riva lo ha effettivamente salvato. Oltre all’Automedica è intervenuto l’elisoccorso di Brescia.
La mobilizzazione del paziente grazie al tecnico del soccorso alpino è stato spettacolare e l’infortunato è stato quindi trattato dal nostro medico e da quello sceso dall’elicottero, trasferito con esso a Brescia ha avuto salva la vita.
Nel secondo caso, inviati alle tre e mezza della mattina in codice rosso per un incidente stradale, ci siamo recati sopra Salò,in una strada (la provinciale che collega Cunettone a Tormini già tristemente famosa per il gran numero di incidenti mortali,fra i quali anche quello che ci ha portato via per sempre il compianto Andrea Cipani.
I soccorsi sono stati immediati grazie anche alla presenza del nostro Antincendio che, intervenuto tempestivamente, ha spento le fiamme che avvolgevano il mezzo.
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Ci sono voluti comunque lunghi minuti per estrarlo, minuti nei quali l’equipe medico/infermieristica ha fatto veramente di tutto per salvare la giovane vita.
Purtroppo nemmeno la corsa a Desenzano e da lì a Brescia hanno potuto nulla.
Questo è uno dei tanti interventi, a volte drammatici che il nostro lavoro ci porta a vivere.
Noi non essendo macchine assorbiamo come una spugna tutto il dolore ed il dramma di quei difficili momenti, senza aver la possibilità di scaricare questa forte tensione psicologica.
Fatemi quindi dire che per fortuna è arrivato questo periodo di “calma” che ci aiuta a ricaricare le batterie emozionali.
Veniamo ora ad un paio di ringraziamenti: il primo è al nostro presidente che bypassando tutti ha dato l’ok per la costruzione della pensilina “salva” Ambulanza; il secondo è per l’esecutore dei lavori Maurizio Bianchini.
Grazie da Alessandro, Claudio, Luca e Nicola. |