L’automedica a Gargnano
Il Dott. Paolo Marzollo responsabile 118 di Brescia all’inaugurazione V 27 il 14 Settembre 2005
Sono già passati sei anni da quando il servizio di automedica è stato aperto qui a Gargnano. Sei anni nei quali molte cose sono cambiate: i medici, gli infermieri, gli autisti e l’ambulanza.
Ad ogni cambiamento è consistito un aumento della professionalità e della preparazione con la conseguenza di aver sempre dato un ottimo servizio alla popolazione che ritiene ora l’automedica assolutamente necessaria per il territorio.
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Ci avviciniamo, anzi ci siamo ormai dentro, al periodo di massimo impegno per noi, la forte presenza turistica nella nostra zona di competenza, unita al traffico sostenuto ed alle temperature afose, creano un mix per il quale i mesi che vanno da Giugno a settembre risultano ogni anno i più CALDI dal punto di vista lavorativo, con parecchie uscite giornaliere.
Veniamo ora alle novità dell’ultima ora.
Fra poco dopo anni di richieste ai responsabili dell’Azienda Ospedaliera di Desenzano, sempre glissate, grazie all’intervento diretto del nostro Presidente Rodella e grazie a Maurizio Bianchini resosi disponibile per la realizzazione, verrà finalmente costruita una tettoia ricovero per l’ambulanza, così da poter essere riparata dal sole cocente e dalle bizze del tempo. |
Purtroppo, invece, per quanto riguarda la climatizzazione dei locali della sede, siamo ancora in alto mare. Le nostre giornate lavorative in questo periodo di gran caldo risultano così molto pesanti essendo, infatti, la sede costruita in cemento armato con tetto metallico.
Le temperature interne superano abbondantemente i quaranta gradi e creano malesseri in tutti i componenti delle squadre.
Ora le uscite
Abbiamo in questi mesi una media di tre uscite al giorno, intervenendo con codici gialli e rossi, per lo più i pazienti dei nostri target sono persone anziane con problemi cardio-respiratori e diabetici che, con il caldo, vedono aggravarsi la propria situazione medica.
Non mancano però gli incidenti stradali causati dal notevole traffico, il tratto gardesano è un’arteria stradale diventata ormai insufficiente alla viabilità odierna, vista anche la presenza dei numerosissimi motociclisti che sfrecciano, soprattutto, nelle giornate festive.
Concludo con le SOLITE VOCI.....
Sono ormai anni che giungono alle nostre orecchie voci di chiusura imminente dell’automedica, di solito nel periodo estivo che è sicuramente il periodo di massimo sforzo per noi.
La mia speranza è quella di tutta la popolazione dell’Alto Garda che da Limone si estende fino a Salò abbracciando anche le zone montane, ovvero, che queste siano solo ed unicamente voci senza fondamento, perché dopo la chiusura dell’ospedale di Salò, Gargnano è rimasto l’ultimo avamposto della sanità professionista e professionale ed è quindi una struttura Irrinunciabile e Necessaria per la zona. Un saluto, per finire, dai quattro componenti professionisti dei Volontari del Garda, ovvero, Alessandro, Claudio, Luca e Nicola; con l’augurio di una splendida estate a tutti.
Alessandro Terno
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