volontari del garda - Rocciatori

Squadra ricerca e soccorso

Gruppo Volontari d/Garda-Ente Morale D.P.R 03-11-87 Dipartimento Protezione Civile Roma - Reg. Volontario N.9398/145 DPGR
 
Esercitazione in Valvestino
novembre 2009
Esercitazione valvestino
Nel Maggio del 2005 cinque volontari uniti dalla passione per l’alpinismo decidono di far rinascere dalle sue ceneri la squadra rocciatori del Gruppo Volontari del Garda.

L’ingresso di 15 nuovi elementi e l’acquisto di nuove attrezzature danno così anima alla squadra battezzata SRS, il cui compito primario si basa sulla ricerca e sul soccorso di persone smarrite od in difficoltà in zone montane difficilmente accessibili, in stretta collaborazione con altre Istituzioni operanti in tale settore, quali Soccorso Alpino, Gruppi Alpini, Gruppi Cinofili, Protezione Civile e Forze dell’Ordine.

Tra gli altri compiti della squadra ricordiamo il recupero di animali feriti e di cadaveri in zone impervie.

Nel 2006 viene organizzato un corso d’avvicinamento alla montagna con lezioni teorico-pratiche d’arrampicata in ambiente, rendendo così ogni volontario consapevole degli imprevisti che madre natura può presentare a chi decide di sfidarla.

Nel 2007, su una facciata della torretta nel cortile della sede, viene allestita  una parete d’arrampicata sportiva, utilizzata per l’addestramento e l’allenamento interno.

Tra le varie attività svolte spicca certamente il Tree Climbing o taglio piante ad alto fusto con tecniche speleo-alpinistiche, dove alcuni componenti hanno sacrificato interi week-end, spinti dalla voglia di far conoscere quest’attività.

Ma i ragazzi della squadra dedicano tempo anche ad attività ludiche, quali il Canioning od il torrentismo e periodicamente svolgono esercitazioni sulle splendide montagne Bresciane.

Il continuo ingresso di nuovi iscritti e la perenne richiesta di tagli piante fanno si che  la squadra sia in continua espansione e che i progetti per il futuro non smettano mai di alimentare le speranze dei Responsabili.

in malga 2009 Esercitazione
Malga 2009

 
   
Assistenza Parapendii Arrampicata in Sede
Taglio Piante
Ricerca in valsugana
Ricerca persone
Canioning
Gaver 2008
immagini varie
Abbigliamento
Stanza SRS
L'addestramento estivo comprende esercitazioni
di tipo Fluviale.


Obiettivi realizzati
Obbiettivi realizzati:
 - sistemazione di una falesia in disuso a scopo addestrativo
-allestimento di una parete artificiale sulla torretta della sede
- LE IMMAGINI -

La MONTAGNA è spettacolare, affascinante, intrigante ed emozionante ma, soprattutto, pericolosa ed imprevedibile.
L’uomo non può controllarne il comportamento ma grazie ad un aumento del grado di sicurezza è possibile tentare di ridurne i rischi.

Quelli che seguono sono solo alcuni consigli che potrebbero risultare utili ma tutto dipenderà da voi, dall’attenzione che metterete in ogni vostra avventura.

  • Ogni escursione deve essere scelta in base alla preparazione fisica, riconoscendo i propri limiti prima d’avventurarsi in un percorso che potrebbe risultare troppo difficoltoso
  • E’ importante comunicare ad un amico il percorso che intraprenderete, nel caso in cui vi doveste trovare in difficoltà o smarrire il sentiero
  • Dosate le vostre energie e riprendete fiato ogni tanto, ricordandovi che non dovete necessariamente raggiungere un traguardo
  • Ricordatevi di portare con voi acqua e viveri per evitare un calo di sali minerali ed una diminuzione della vostra energia
  • Il tempo in montagna è imprevedibile quindi portate sempre con voi dei vestiti di ricambio e, in caso di temporale, cercate un posto sicuro ed evitate di esporre racchette, borracce od altri oggetti metallici

Concludendo, ricordatevi sempre di portare con voi la TESTA e di non sfidare la
montagna perché nessuno, nemmeno l’alpinista più esperto, è immune alla sua potenza!

L’INSOLITO DECALOGO
(tratto da:”In montagna con i piedi e con la testa”)


1.Osservare l’ambiente, inclusi gli altri del gruppo e se stessi, permette di entrare in relazione con l’ambiente stesso

2.La relazione con l’ambiente permette la raccolta e la considerazione di una quantità di dati e informazioni altrimenti inaccessibili.

3.Per esempio, “il temporale è arrivato all’improvviso”, “il buio ci ha sorpreso”, saranno formule che non potremo più accettare.

4.Principianti. Si potrebbe considerare principiante l’escursionista che frequenta la natura con lo stesso atteggiamento con il quale frequenta un campo sportivo dove, giustamente, l’unico scopo è quello della propria prestazione.

5.
Il solito decalogo non è qui presente perchè molte indicazioni e consigli sono utilizzabili da chi è già in grado di sfruttarli: che senso ha ricordare di avere con sé la bussola per tutti coloro che non sanno sfruttarla? L’elenco di indicazioni è dunque solo utile come pro-memoria.

6. Persona: cappello per il freddo, per il caldo, per l’acqua; occhiali da sole, crema protettiva, t-shirt d ricambio, pile, giacca a vento leggera, guanti per il freddo. Proteggere le estremità è il miglior espediente per non disperdere calore: se si sente freddo, è spesso utile coprire una o più estremità piuttosto che aggiungere un maglione.

A questo proposito può essere utile ricordare che la biancheria pulita ha un potere isolante nettamente più elevato di quella pronta per la lavatrice.

Pantaloni lunghi, almeno nello zaino, ghette, calze di ricambio, scarponi. Zaino: uno zaino di 40 litri copre le esigenze della maggior parte delle gite: meno è accessoriato con tasche e cerniere più è affidabile. Accessori di primo soccorso e ancora bussola, altimetro, candela, borraccia.

7. Acquistare materiale. Non c’è materiale migliore. Solo una costante osservazione della resa del materiale che abbiamo acquistato permette di costruire l’esperienza utile per confermarlo

8. Allacciare lo zaino: si porta a contatto con la schiena quando si corre o si scala.

9. Allacciare gli scarponi. In salita comodi ma con il tallone solidale con la sua sede nelle scarpe.

10. I bastoncini sono da intendere solo come aiuto all’equilibrio e non per sostenere e aiutare la progressione.
La Squadra Ricerca e Soccorso lavora in collaborazione con i RADIOAMATORI per i ponti radio

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