La storia del nucleo antincendio del Gruppo Volontari del Garda affonda le sue radici nel 1983 quando viene dislocato a Salò un distaccamento permanente dei Vigili del fuoco e si scioglie il gruppo pompieri volontari nato subito dopo il secondo conflitto mondiale.
Dodici giovani si uniscono e formano il Gruppo Volontari del Garda con sede in Via Bezzecca 8 a Salò presso l’abitazione dell’attuale presidente del gruppo Cav. Uff. Franco Rodella. In agosto con due vecchi mezzi acquistati inizia l’attività del Gruppo.
Nel 1988 viene organizzato un gemellaggio con i pompieri trentini della valle dei laghi.
Nel 1990 inizia il gemellaggio con i pompieri di Baarn / Olanda ed una loro delegazione visita la nostra sede ed i distaccamenti. Nello stesso anno viene acquistata la prima autoscala.
L’anno successivo una nostra delegazione di volontari si reca a far visita ai pompieri volontari di Baarn/Olanda.
Nel 1994 con 14 mezzi, attrezzature e materiali il Gruppo presta soccorso alla popolazione alessandrina colpita dall’alluvione. Si coprono turnazioni con oltre 100 volontari, 40 giorni di permanenza e 7.242 Km percorsi. Nello stesso anno numerosi sono gli interventi per rifornimenti idrici.
Nel ’95 dai vigili del fuoco olandesi gemellati si acquistano due automezzi adibiti ad antincendio.
Nel ’96 per quindici giorni, nei mesi di giugno e luglio, una ventina di volontari supportati da sette mezzi presta soccorso alla popolazione di Pietrasanta (Lu) colpita dall’alluvione.
Nel ’97 a causa di un evento franoso, cinque nostri volontari si mettono a disposizione del Comune di Sarno per la gestione della sala operativa. Vengono, inoltre, effettuate operazioni di soccorso in Valtopina a causa del terremoto: i nostri volontari, supportati da numerosi mezzi, operano per 102 giorni. Si decise di organizzare dei corsi per l’intervento durante incidenti stradali ed incendi organizzando gare biennali al fine di rafforzare il sodalizio coi colleghi di Baarn.
Nel 1999 nel mese d’aprile giunge presso la sede di Salò una delegazione d’istruttori Vigili del fuoco volontari olandesi. Tengono un corso interno per i volontari del Gruppo impegnati nei servizi antincendio ed incidenti stradali. Dopo aver superato un esame i partecipanti ottengono un attestato di abilitazione riconosciuto dalla CEE. Il 15 aprile alcuni volontari supportati da un mezzo logistico ed un fuoristrada giungono a Kukees (Albania), portando aiuti umanitari e permanendo per circa un mese.
In settembre un gruppo di volontari si reca a Baarn (Olanda) per la competizione sportiva biennale.
L’anno successivo un'ulteriore autoscala,usata dai VVF di Noordwijk, potenzia il parco macchine.
Nel 2002 per il servizio antincendio sono in fase d’allestimento n. 2 autobotti per rifornimenti idrici e soccorso antincendio da 5.000 e 13.500 litri. Il 31 dicembre il distaccamento di Sirmione pone fine al servizio antincendio ed incidenti stradali attivo dal 1989 con un’autobotte.
Nel 2004 il parco macchine si potenzia con un mezzo Mercedes dotato di cesto telescopico sviluppabile a 23 metri e 2 autobotti di cui una da 15.000 litri. Il 5 e 6 novembre un’alluvione colpì le province di Torino, Alessandria, Asti e Cuneo. Il Volontari del Garda intervenirono in aiuto alle popolazioni colpite con 25 persone con 2 autocisterne, 2 autopompe, il pulman logistico, una campagnola di supporto logistico ed un carro luce con gruppo elettrogeno annesso.
Il 24 novembre alle ore 23,59 il terremoto colpisce Salò e le zone limitrofe.
I Volontari del Garda intervengono immediatamente con ambulanze, automezzi antincendio e pulman logistico. Al Campo Amadei installano il campo base, oltre 100 volontari si adoperano per oltre un mese prestando soccorso alle famiglie. Il lavoro viene svolto in collaborazione con i vigili del fuoco dei vari comandi inviati in breve tempo.
Nella nostra mensa sono ospitati, oltre ai volontari al lavoro, anche intere squadre di vigili del fuoco provenienti da varie parti d’Italia.
Compito dei Volontari del Garda durante il terremoto fu quello, con mezzi adeguati, autoscale, snocher e mezzi polifunzionali, di demolire i camini dei cornicioni pericolanti o lesionati di Via Fantoni, Via Butturini e Via San Carlo a Salò continuando successivamente con la copertura dei tetti degli appartamenti lesionati, collocando teli plastificati al fine di impedire la penetrazione delle acque meteoriche successive al sisma.
Oltre alle ambulanze ed alle tende da campo sono stati impiegati, per quanto concerne il settore antincendio, n. 11 mezzi di primo intervento, nella fattispecie: n.1 botte, n.3 jeep, n.1 autoscala, n.1 autoscala-cesto, n.1 polisoccorso dotato di carro luce, n.1 autocarro logistico, n.1 autocarro porta-materiale, n.1 fuoristrada e n.1 pulmino coinvolgendo negli interventi 27 volontari del servizio antincendio e primo intervento urgente. Quindici minuti dopo l’evento sismico partiva, a fronteggiare l’emergenza, la prima autobotte.
Immediatamente è stata attivata la postazione appositamente organizzata sul mezzo logistico
per la raccolta delle istanze di aiuto presentate dalla popolazione.
Il giorno successivo gli interventi sono stati 180 di cui un terzo eseguiti congiuntamente ai VV.F., ai quali sono anche stati messi a disposizione sia l’autoscala che l’autoscala-cesto.
Nel 2005 terminano il corso i primi dieci volontari che hanno frequentato e terminato il corso di 120 ore per diventare Vigili del Fuoco Volontari presso il Comando Provinciale dei VVF di Brescia.
Il corso strutturato in 60 ore di teoria e 60 di pratica, si è svolto fra ottobre e novembre dell’anno precedente presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.
Ad ottobre 2006 SE il Prefetto di Brescia Dott. Tronca visita la sede. (le immagini)
Tipologia d’interventi del nucleo antincendio
Gli interventi a cui il nucleo è chiamato ad operare sono:
- Ricerca persona
- Spegnimento incendi di qualsiasi natura
- Incidente stradale
- Manifestazioni ove sia richiesta l’assistenza di un mezzo pronto alla prevenzione / spegnimento di
un eventuale incendio
- Pulizia sede stradale (mediante spargimento di sabbia granulare assorbente o sale, questo ultimo
specie nella stagione invernale)
- Rifornimento (idrico per rifornire l’eventuale carenza d’acqua agli acquedotti comunali o di
qualsiasi privato, piscine)
- Esercitazione (come, ad esempio, prove d’evacuazione o per addestramento presso scuole)
- Allagamento (prosciugamento mediante l’uso di pompe ad immersione)
- Apertura porta (dopo segnalazione alle autorità di P.S. competenti)
- Recupero animali / auto / oggetti o altro
- Sopralluoghi per visionare la sicurezza di impianti o edifici
- Viabilità stradale (specie in situazioni d’emergenza quali in caso d’incidente automobilistico in
attesa di ripristinarne la regolarità)
- Taglio piante
- Bonifica di nidi di insetti (vespe, martinelli, ecc.) |