Giocattoli Sicuri

I giocattoli sono utili ai bambini perché ne stimolano lo sviluppo e li aiutano a riconoscere le proprie capacità. 
Il giocattolo, come il gioco, svolge infatti una funzione importante nell’apprendimento di conoscenze e abilità che saranno loro necessarie nell’età adulta.
 I giocattoli fanno dunque parte degli acquisti più importanti e per questo il loro acquisto dovrebbe essere ben meditato. Prendetevi tempo e non comprate istintivamente la prima cosa che vi capita.

Scegliete accuratamente e riflettete sui punti seguenti:

    Poiché come detto oltre all’intrattenimento, i giocattoli servono per aumentare le capacità cognitive e per stimolare la creatività:

  • I bambini hanno bisogno di giocattoli adatti alla loro età:
    • i neonati giocattoli con suoni distinguibili, colori brillanti, e che coinvolgono il senso del tatto: in questo periodo cominciano a riconoscere le forme e i colori; attraverso l’uso ripetitivo, il bimbo prende familiarità con gli oggetti, rinforzando la memoria.
    • Grosse biglie e blocchi staccabili, che richiedono l’uso delle mani e del corpo, sviluppano la coordinazione e altre abilità manuali.
    • I bambini piccolini imparano a costruire meglio con cubi grandi per le costruzioni e l’agilità mentale viene sviluppata anche da giocattoli modellabili che permettono al bambino di creare i propri giochi;
    • I più grandicelli che vanno già a scuola sono già abbastanza abili per giocare anche con dei pezzi più piccoli e con giochi educativi che contengono puzzle e tecniche per la soluzione di problemi o proposizioni matematiche
  • I giocattoli dovrebbero essere duraturi, versatili ed essere riutilizzabili in maniera diversa e nuova nei diversi gradi di età. L’esempio migliore: la cara, vecchia scatola per le costruzioni di legno è sempre amata dai bambini fino al periodo scolastico.
  • I giocattoli devono essere divertenti per i bambini e aiutarli a comprendere e cominciare a toccare il mondo che li circonda. Tra questi rientrano anche le automobili, i colori vivaci, perché costituiscono gran parte del nostro mondo dedicato al gioco, al lavoro e al tempo libero.
  • Bisogna risvegliare la capacità e la voglia di fare da sè. I bambini non hanno bisogno solo di giocattoli preconfezionati… quando è possibile lasciate fare ai bambini delle esperienze con gli oggetti “veri“: lasciateli giocare con un mestolo e un pentolino, lasciategli vivere il mondo reale!
  • Dai giocattoli non devono derivare pericoli né danni per la salute. In teoria la sicurezza dei giocattoli ha la miglior regolamentazione possibile. L’Unione Europea ha emanato in merito la norma EN 71 e ha creato il marchio CE. Il produttore deve apporre il marchio CE e garantire di attenersi alle prescrizioni.
  • Nelle fasi di produzione e soprattutto di smaltimento dei giocattoli non si dovrebbero provocare danni all’ambiente con delle sostanze nocive o materiali inquinanti e non biodegradabili. Al momento di acquistare una bambola riflettete dunque se non possa andare bene anche una bambola di stoffa.

Il giocattolo deve essere correlato al gioco e quindi a una funzione pedagogica ed educativa: non diventi quindi né strumento diseducativo né di esibizionismo di genitori e nonni né il giocattolo per il papà piuttosto che per i bambini. In base a queste riflessioni ovviamente vanno evitati i giocattoli troppo complessi o troppo costosi o quelli che esaltano la violenza e che affermano pregiudizi e discriminazioni razziali.Bisognerà spiegare al bambino il motivi del nostro rifiuto, perché il semplice divieto rende il giocattolo ancora più interessante.

Oggi, il giocattolo ha subito enormi mutamenti, con l’uso di tecnologie sofisticate, l’applicazione di copyright, ecc. e i giocattoli spesso sono dei fenomeni di costume, “mode” temporanee che stanno in commercio solo pochi mesi… evitateli!

Alcune categorie di giocattoli, invece, sono “sempre di moda“, perché fanno parte del bagaglio culturale comune alle varie popolazioni ed istintivo dell’essere umano; questo vale sia per giocattoli la cui origine si perde nella storia, come palle, bambole, soldatini e caleidoscopi sia per altri più recenti, come le “macchinine” che peraltro hanno solo sostituito carri e carrozze del passato.

Giocattoli di plastica [Leggi...]

Oggigiorno il mondo dei giocattoli è dominato da una varietà in plastiche e di colori vivaci. Anche se i produttori garantiscono la sicurezza per i bambini e l’assenza di sostanze nocive, la marea di plastica nella camera dei bambini dev’essere vista criticamente sotto l’aspetto ecologico e sanitario.

    Ecco alcuni consigli:

  • Massima attenzione o -ancor meglio- evitare i giocattoli in plastica morbida di PVC (cloruro di polivinile): è da tempo dimostrato che contengono additivi tossici, denominate ftalati, impiegati per rendere i giocattoli morbidi e flessibili. Questi plastificanti filtrano all’esterno dai prodotti in PVC quando un bambino li succhia o mastica.
    Attenzione!
    Per evitare l’acquisto di giocattoli contenenti questa sostanza, verificate il prodotto e la confezione perché:
    • dal 2000 è vietato l’impiego di ftalati nei giocattoli e negli articoli di PVC soltanto di puericultura destinati a essere messi in bocca dai bambini.
 Il PVC è invece ancora ammesso nella fabbricazione di molti giocattoli (bambole, ecc) per i più grandicelli.
  • Meglio non acquistare giocattoli di plastica a poco prezzo!
    Oggi li comprate, domani si rompono, dopodomani sono da gettare.

 Spesso questi prodotti poco costosi sono costruiti nelle fabbriche asiatiche in cui si sfrutta il lavoro minorile e sono realizzati con prodotti nocivi, senza alcun rispetto delle norme di sicurezza. Tra l’altro, questi giocattoli alimentano nei bambini una mentalità “usa e getta”.

  • Comprate orsacchiotti e animali di peluche in fibre naturali (mohair, cotone) lavabili e ogni tanto lavateli e asciugateli bene all’aria aperta, affinché non si sviluppino muffe. Non fateli lavare a secco perché le sostanze chimiche resistono a lungo nelle fibre.

  • Meno giocattoli e più qualità dei singoli prodotti… per il bene dei nostri bambini e dell’ambiente che li circonda.
  • Evitate i giocattoli troppo sofisticati: orientatevi per tempo verso un gioco di costruzioni e comunicatelo a nonni e parenti che si accingono a fare dei regali.
  • Scegliete semplici elementi base con pochi accessori, perché già questi stimolano la fantasia del bambino.

Videogiochi [Leggi...]

Il videogioco, più di ogni altro è legato fortemente al progresso tecnologico ed è gioco attuale e pubblicizzato in modo irresistibile.
I bambini restano occupati anche per ore con i videogiochi – da soli o al massimo in due- senza far rumore e senza fare movimento. Insomma i videogiochi sembrerebbero un’ottima balia ma attenzione … la ripetuta simulazione di sparatorie o atti di violenza, presenti in molti videogiochi, può influenzare e indurre alla violenza i bambini rendendoli peraltro meno capaci di distinguere finzione e realtà.

Secondo ricerche di qualificate università chi gioca con videogiochi violenti, nel mondo reale diventa meno sensibile, più violento, più aggressivo, più intollerante e meno altruista.
Troppi giochi al computer sono nocivi per lo sviluppo del bambino, controllatelo, verificate la qualità del videogioco, disincentivatelo e stimolatelo invece a giocare all’aperto e con altri bambini o a praticare sport.

Giocattoli a ruote [Leggi...]

Tricicli, pattini a rotelle, biciclette da bambino con e senza rotelline di sostegno, ecc.
Comprate in negozi specializzati e fatevi consigliare. Per la bicicletta verificate che le ruote siano adeguate all’altezza del bambino e tenete sempre controllata la sicurezza e i freni. Comprate anche un casco a norma insieme con la prima bicicletta e fateglielo indossare con anche delle bretelle o un giubbino rifrangente ad alta visibilità.

Giocattoli a scacchiera [Leggi...]

I giochi da scacchiera e i giochi di società da tavolo sono il simbolo buono della comunicazione in famiglia in alternativa al consumo passivo dei mass media. Gli scacchi in particolare sono forse il gioco di strategia più complesso che esista: sviluppa, infatti, una visione di ampissimo respiro con obiettivi a lungo termine e pianificazione del modo di ottenerli. È un gioco praticabile fin da piccoli e che sviluppa una notevole memoria, abitua il cervello a cercare le soluzioni molto velocemente e verificando tutti i percorsi possibili, pensando a più mosse di seguito, muovendo i pezzi dalla scacchiera solo a mente e, come ulteriore valore aggiunto, aiuta anche a “sviluppare” una buona dose di pazienza, molto utile nella quotidianità.

Giocattoli in legno [Leggi...]

Il legno è raccomandato dai pedagogisti quale materiale naturale e caldo. E’ da preferire il giocattolo ricavato da legno non trattato. Le parti dipinte o verniciate devono poter essere morse o succhiate dai bambini, senza che ciò comporti delle conseguenze.

Colori, plastilina e colla [Leggi...]

In commercio ci sono molti buoni prodotti, anche naturali. Fatevi consigliare in ogni caso in un negozio specializzato e fatevi spiegare di che sostanze si tratta e qual’è la composizione. La plastilina e la pasta matta sono facili da fare in casa (vai a: Pasta modellabile (Didò) fatta in casa. | Tina Festa ).
Riguardo alla colla, utilizzate quella senza solventi, preferite prodotti ricavati da materie prime che ricrescono, come l’amido, e comprate flaconi grandi da usare per ricaricare le boccette – risparmierete così molte confezioni.

E, per concludere:

  • Fate in modo che ci sia lo spazio, il tempo e l’opportunità per giocare, soprattutto per l’attività motoria all’aperto e in particolare per i bambini che vanno a scuola.
  • Partecipate ai giochi dei bambini e concedete loro spazio e tempo per affermare e sperimentare le loro possibilità e capacità.
  • La società moderna ha creato per gli adulti molto tempo libero: regalate ai bambini un po’ di questo tempo!
  • Qualsiasi giocattolo, per quanto sia ecologico e adatto al bambino, non potrà mai sostituire un genuino e affettuoso rapporto con gli altri.
  • Attenti alle pile, meglio se ricaricabili: per contribuire alla difesa dell’ambiente, anche l’industria dei giocattoli è chiamata oggi a sostituire le batterie che alimentano i prodotti elettrici con equivalenti ricaricabili. Accumulatori e pile non devono in ogni caso essere mescolati ai rifiuti domestici ma smaltiti mediante la raccolta differenziata.
  • Attenti al marchio di sicurezza: leggete sempre le etichette riportate sui giocattoli.
    Il marchio CE è un’autocertificazione del fabbricante che dichiara che i suoi prodotti sono conformi alle direttive europee sulla sicurezza e ai requisiti essenziali per la commercializzazione e utilizzo nell’Unione Europea. Il fabbricante e non è però soggetto a preverifiche da parte di organismi indipendenti ma eventualmente a controlli posteriori. Ecco perché gli standard dei prodotti possono variare in misura considerevole.
    Verificate che sulla confezione del giocattolo siano riportati il nome e l’indirizzo della ditta produttrice, dati indispensabili nel caso di guasti o di reclami.

    Attenzione!
    All’inganno-truffa dei produttori cinesi, che da parecchi anni hanno immesso sul nostro mercato articoli marchiati CE.
 Peccato che le lettere in questo caso non siano le iniziali di Conformita’ Europea, bensi’ di China Export. Inevitabile per i consumatori europei cadere con facilità in inganno anche perché, a livello grafico, i cinesi hanno ripreso esattamente i caratteri della marcatura CE autentica. L’unica differenza rispetto all’originale è che le due lettere C e E sono ravvicinate: per distinguerle quindi è necessario fare attenzione allo spazio minore che intercorre fra le lettere nel caso dei prodotti Made in China.

  • Marchi di qualità: un marchio di qualità ha la funzione di certificare che il prodotto sul quale è apposto abbia determinate caratteristiche qualitative e/o sia stato prodotto seguendo determinati procedimenti. Un giocattolo sicuro non è necessariamente un buon giocattolo sotto l’aspetto pedagogico. Oltre agli enti di certificazione istituzionali, esistono anche gruppi indipendenti che rilasciano marchi di qualità.

 La mancanza di simili certificazioni non significa tuttavia che il giocattolo sia un prodotto di scarsa qualità.
 Cercate di valutare voi personalmente la reale qualità di un giocattolo. Leggete attentamente la descrizione del gioco e, se possibile, provatelo voi stessi prima di regalarlo ai bambini.