Arresto cardiaco

1 vita = 3 gesti
Chiamare – massaggiare – defibrillare
imparate a salvare una vita

L’unico rimedio che in caso di arresto cardiaco può salvare la vita del paziente è la defibrillazione tempestiva per mezzo del defibrillatore, che può essere semiautomatico. È una procedura che, all’occorrenza, può essere validamente eseguita ovunque da parte di chiunque purché, ovviamente, sia addestrato all’uso del defibrillatore semiautomatico (DAE).

Il GIEC (Gruppo Intervento Emergenze Cardiologiche) ha ribadito che il tempo d’intervento con la suddetta procedura di defibrillazione è stato ridotto a cinque minuti rispetto agli otto-dieci indicati in precedenza.

Insomma se non si arriva sul luogo dell’evento in cinque minuti, l’uso del defibrillatore appare francamente inutile e inidoneo a salvare la vita… a meno che nell’immediato venga avviato da una persona presente un massaggio cardiaco esterno 
che aumenterebbe le possibilità di successo.

In Italia oltre 57.000 persone ogni anno (1 su 1.000 abitanti), 1 ogni 19 minuti muore di arresto cardiaco improvviso: in casa, per strada, sul lavoro ecc. … un numero enorme che corrisponde al 10% dei decessi annui nel nostro Paese.

La percentuale di sopravvivenza all’arresto cardiaco è inferiore al 2%, in quanto i sistemi tradizionali di soccorso – per quanto efficienti- molto spesso non arrivano in tempo per eseguire con successo l’unica terapia in grado di ristabilire la normale attività cardiaca: la defibrillazione elettrica.

L’European Resuscitation Council (ERC) ha recentemente pubblicate le sue nuove raccomandazioni in materia di trattamento dell’arresto cardiaco… che sono:

Chiamare il 118MassaggiareDefibrillare

L’ERC ricorda sempre che l’uso del defibrillatore deve essere il più precoce possibile… e che di fronte a un arresto cardiaco deve essere eseguito subito il massaggio cardiaco esterno.

Lo sviluppo delle installazioni di DAE in luoghi pubblici e privati (che attualmente –purtroppo- fa benissimo più alle aziende produttrici che ai colpiti da arresto cardiaco!), così come la formazione su vasta scala della gente sono gli obbiettivi da perseguire, oggi infatti solo una manciata di persone è formata ai gesti che salvano … e figurarsi all’uso del defibrillatore!

Attenzione!!

Per essere eseguiti correttamente
i gesti salvavita hanno bisogno di un apprendistato con formatori qualificati.

Frequenta i nostri corsi gratuiti di
primo soccorso sanitario.

contattateci
tel. 0365 43633 – mail: info@volontaridelgarda.it
vi forniremo una formazione salvavita semplice, veloce e gratuita.
Di fronte a una persona in pericolo, avere un po’ di preparazione può salvare una vita.

Video

Clicca sulle foto per guardare i video.

Animazione che illustra l’arresto cardiaco, la fibrillazione ventricolare e il risultato della defibrillazione.

Una chiarissima illustrazione sull’uso del Dea.

Immagini eccezionali che mostrano un cuore in fibrillazione ventricolare.

Bellissime immagini che mostrano come lavora un cuore normale.

Un bel video spot sulla catena della vita.