Distaccamento di Sirmione

Breve illustrazione dei luoghi in cui operiamo quotidianamente.

Distaccamento di SirmioneSorge sulla omonima penisola nella sponda bresciana del Lago di Garda, si fregia del titolo di “perla del Garda” per la bellezza del paesaggio che la circonda e per il bel tratto delle sue abitazioni, strade e piazze che hanno assorbito il fascino e l’armonia dei secoli passati.
In un’incantevole posizione naturale e ricca di storia, Sirmione si presta a molteplici suggestioni: centro turistico, centro termale, centro di storia, geloso custode di splendidi monumenti, che testimoniano il ricchissimo passato di Sirmione abitata fin dalla preistoria per la gradevolezza del suo paesaggio, dolce e insieme aspro.
A Sirmione le testimonianze del suo passato ricco e fascinoso si ritrovano in mezzo alle case e proprio accanto alle vetrine dei negozi.
Ci sono scorci e luoghi che permettono di uscire dal tempo, di dimenticare per un attimo l’allegro viavai dei turisti per entrare in un’altra dimensione temporale:
- preistorica con i resti di villaggi palafitticoli dell’età del bronzo nella zona del Lido delle Bionde e delle Grotte;
- romana con la grandiosa testimonianza delle imponenti rovine che dominano la punta della penisola, le cosiddette “Grotte di Catullo”: termine con cui si identifica una maestosa villa romana che si dice appartenuta al grande poeta latino Gaio Valerio Catullo che in un carme riferì di possedere proprietà a Sirmione.

- longobarda, con poche tracce, presenti soprattutto in alcuni edifici religiosi, ma significative di una presenza che a Sirmione fu rilevante fin dai primi anni del loro insediamento in Italia;
- medievale: con l’imponente Castello costruito dagli Scaligeri di Verona, per proteggere il borgo e il porto. Il magnifico castello, quale ancor oggi si può ammirare, completamente circondato dalle acque del Lago di Garda, è difeso da tre torri e dal maschio che domina Sirmione e il lago dall’alto dei suoi quarantasette metri. A oriente del castello, per il rifugio della flotta, c’è la darsena fortificata con merlature a punta di lancia mentre quelle della rocca sono a coda di rondine.
Dopo gli scaligeri per Sirmione iniziò un veloce avvicendamento di signorie, finché nel 1405 ebbe inizio la lunga dominazione veneziana fino al 1797.
Ma Sirmione oltre alle sue bellezze e testimonianze storiche, oltre ai bei giardini che costeggiano la strada che porta al Vecchio Borgo, al Castello e alle Grotte di Catullo, offre anche le Terme, già famose all’epoca romana per le acque sulfuree curative che sgorgano calde dal fondo del lago e utilizzate per le affezioni delle vie respiratorie e della pelle.
Insomma, Sirmione è semplice e composita, giovane e antica, piena di vita e movimento ma anche contemplativa e silenziosa; eldorado degli sport acquatici e borgo trasognato.
Qui i contrasti vanno a braccetto e Sirmione è un gran bel ventaglio con tanti elementi e svariate sfaccettature da offrire, ma che tuttavia rimane inconfondibile nella sua essenza più profonda: quel “senso di magico” che la avvolge e che ti scuote il cuore.

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