Il Percorso Formativo




Svolto prevalentemente all’interno del Gruppo Volontari del Garda, è un percorso formativo fortemente integrato con la realtà operativa che prevede varie e specifiche fasi in relazione al ruolo e alla funzione. Si va dunque dalla formazione dell’aspirante soccorritore al suo ingresso nel Gruppo sino alla formazione dei Capoequipaggio. L’istruzione è eseguita da qualificati Istruttori e formatori certificati dal 118, da medici specialisti e qualificati docenti ed è coordinata dal Direttore Sanitario del GVG. L’esame per la Certificazione Regionale di Soccorritore e per l’uso del defibrillatore semiautomatico (DEA), viene effettuato da docenti AREU 118 di Brescia.

Ma nel Gruppo Volontari del Garda la formazione non finisce mai perché bisogna applicarsi regolarmente in attività di “formazione continua e permanente”. Inizia ovviamente dal primo gradino: un qualsiasi volenteroso si appassiona, entra come aspirante nel GVG e comincia la sua formazione… da allievo! Comincia così una splendida avventura di generosità e di donazione al prossimo che richiede però una ferrea dedizione, disciplina, preparazione e addestramento… Perché qui, davvero, si lavora… “sulla pelle della gente”…

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  • Allievo soccorritore
    inizia il suo percorso di formazione e addestramento con un Corso base di Primo Soccorso di 42 ore al termine del quale, superato un esame interno, potrà iniziare a svolgere un tirocinio di praticantato, appunto come quarto componente dell’equipaggio sull’ambulanza. Il Corso, tenuto da Medici e da Istruttori Formatori certificati con lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e simulazioni, affronta i seguenti argomenti: Ruolo del Soccorritore e Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), Aspetti medico-legali e psicologici, Anatomia e Fisiologia, Note di patologia e clinica. La valutazione primaria del paziente – Rilevazione parametri vitali- Emergenze mediche – La catena della sopravvivenza BLS (= Basic Life Support) – BLS: prove pratiche Il Trauma- Immobilizzazione del paziente- Bls pediatrico (PBLS)- Esercitazioni ed esami finali. Il tutto con moduli didattici che affrontano le materie e i contenuti tecnici specifici anche mediante sussidi didattici, esercitazioni pratiche e simulazioni eseguite a piccoli gruppi al fine di fornire conoscenze teoriche e reali abilità pratiche che vengono verificate con un severo esame finale (il programma didattico come su esposto è orientativo, quello dettagliato non è qui riportato e può variare col variare di protocolli, nuove acquisizioni scientifiche, tecnologiche e normative). L’allievo soccorritore sanitario , superato questo primo esame, può proseguire il percorso formativo ed essere ammesso al Corso Soccorritore… come “quarto”. Comincia così il tirocinio pratico e prosegue per almeno altre 80 ore con la didattica d’aula. In occasione del primo turno di praticantato sull’ambulanza, all’aspirante soccorritore (o quarto) è rilasciato un libretto su cui, al rientro da ogni missione, sono annotate: la tipologia dell’intervento e la valutazione riguardo al suo comportamento, per un tirocinio complessivo di almeno venti turni. I turni devono essere svolti solamente con esperti istruttori, capaci di affiancare psicologicamente il soccorritore, insegnare, indirizzare, verificare e valutarne il lavoro. Terminato positivamente questo corso e questo tirocinio… sarà ammesso a sostenere l’esame finale coi formatori Areu 118 per essere “certificatoSoccorritore.
  • Soccorritore
    Terminato, con esito positivo, il Corso di Soccorritore, il cosiddetto Quarto soccorritore diventa finalmente soccorritore, ma deve eseguire un altro tirocinio e unicamente con Istruttori o Capiequipaggio particolarmente “esperti”; questo tirocinio durerà sino a che questi lo riterranno idoneo. A quel punto sarà formalmente ammesso e registrato come soccorritore ed entrerà nella turnazione del 118.
  • Capoequipaggio (o soccorritore referente)
    I soccorritori con adeguata esperienza e professionalità che siano intenzionati a svolgere il ruolo di Capoequipaggio, previa formale richiesta al Direttore Sanitario, iniziano una formazione specifica che prevede tra l’altro un tirocinio pratico con l’affiancamento operativo di Istruttori o capiequipaggio “esperti”. Il tirocinio con affiancamento terminerà quando gli Istruttori e il Direttore Sanitario riterranno il soccorritore idoneo e ne formuleranno la proposta d’inserimento nel ruolo di capoequipaggio.
  • Autista soccorritore
    I soccorritori intenzionati a svolgere il ruolo di autista, previa formale richiesta al Responsabile Sanitario, iniziano una formazione specifica che prevede tra l’altro un tirocinio pratico con l’affiancamento di autisti “esperti”. Tale affiancamento prevede, tra l’altro, la guida gradualmente dagli interventi senza dispositivi acustici/luminosi fino agli interventi su urgenze. Tutti gli autisti devono comunque avere la qualifica di soccorritori avendo svolto il tragitto formativo, a partire dal quarto, più sopra illustrato.
  • Soccorritore accompagnatore per servizi sanitari non urgenti o programmati
    I volontari intenzionati a svolgere questi servizi devono seguire – oltre al corso base di 42h – un Corso Formativo di almeno 30 ore, comprendente sostanzialmente gli argomenti del Corso Soccorritore, anche se svolti con minore intensità.

Tenuto conto che la nostra è un’associazione di protezione civile, ogni Soccorritore:

  • trimestralmente deve partecipare a un’esercitazione organizzata in collaborazione col Settore Tecnico Urgenze di Protezione Civile; esercitazione resa realistica dalle bravissime truccatrici del Gruppo.
  • Semestralmente deve partecipare a quattro incontri formativi di re-training sui seguenti argomenti: BLSD – Immobilizzazione del paziente – PBLS – Gestione della Maxi-Emergenza
  • Annualmente deve affrontare un esame finale con test pratici, riguardante i medesimi argomenti.

Le lezioni sono svolte in aule didattiche, alle quali tutti i soccorritori possono in ogni momento accedere per addestrarsi con i presidi sanitari, manichini e materiale istruttivo dedicati esclusivamente alla formazione.

Speriamo di avervi stimolato a conoscerci meglio e persino ad unirvi a noi per condividere la nostra meravigliosa avventura di donarci in aiuto del nostro prossimo e per condividere la gioia che tutto questo ci da. Se è così…

venite a farci visita o contattateci!
Gruppo Volontari del Garda
Via Enrico Fermi – 25087 Salò
tel. 0365 43633 – Fax 0365 52095
Mail:info@volontaridelgarda.it