20 aprile 2006 – Saranno migliorate le dotazioni tecnologiche.

Robot e attrezzature sub per i volontari del Garda

Salò
È stato battezzato “Obiettivo ricerca 2006″ il nuovo progetto dei Volontari del Garda, teso all’aggiornamento dei sistemi e delle tecnologie di ricerca subacquea.
Per concretizzarlo il gruppo di volontariato e protezione civile fondato e presieduto dal salodiano Gianfranco Rodella ha deciso di avviare una campagna di sensibilizzazione tra gli operatori economici e gli amministratori per reperire i fondi necessari, 125mila euro.
Per dare attuazione all’ambizioso progetto si prevede l’acquisto di una serie di attrezzature.
Innanzi tutto un sistema sonar che consente ricerche a largo raggio, da installare sulla telecamera subacquea già in possesso dei volontari (la scelta è caduta sul modello Super Seaking della Tritech, dal costo di 25mila euro).
La spesa maggiore (60mila euro) riguarderà invece l’acquisto di un “Rov”, un robot subacqueo dotato di telecamera e braccio meccanico, comandato dalla superficie via cavo.
Infine è previsto l’acquisto di un’imbarcazione cabinata (40mila euro) appositamente dedicata alla ricerca e al recupero subacqueo (persone annegate, ma anche imbarcazioni e altri oggetti sommersi).
Il progetto prevede ovviamente anche iniziative di formazione del personale volontaristico per l’utilizzo delle nuove attrezzature. «Tutto questo – spiegano i volontari – ha però costi ed esigenze d’impegno non indifferenti.
Se per quanto riguarda l’impegno e il tempo da dedicare all’apprendimento delle tecniche di utilizzo e manutenzione delle attrezzature le persone e la volontà non ci fanno difetto, l’investimento economico sui materiali ci vede alla ricerca di finanziamenti che ci permettano di realizzare questo sogno».
La somma di 125mila rappresenta uno sforzo notevole per un gruppo che vive di volontariato, con ben poche entrate istituzionali.
Per questo i volontari lanciano un appello affinché la società civile possa dare sostenere il progetto.
Ricordiamo che i Volontari del Garda sono attivi da anni nel campo della ricerca subacquea.
Il Nucleo sommozzatori, affiancato dal servizio nautico, si è più volte distinto in operazioni di ricerca e recupero sul Garda e in altri bacini bresciani.