03 Dicembre 2008 – Salò Angeli azzurri in volo 3.660 volte

Nel corso del 2008 i Volontari del Garda hanno eseguito più di dieci interventi al giorno nell’ambito dell’assistenza sanitaria, percorrendo 148.518 chilometri per un totale di 6.410 ore di lavoro.

Salò - La gente li chiama affettuosamente «angeli azzurri» e dopo l’immenso lavoro compiuto nei giorni dell’emergenza terremoto l’apprezzamento nei confronti del loro impegno disinteressato in favore della comunità è cresciuto ulteriormente. Sono sempre tra i primi ad intervenire quando c’è bisogno di aiuto, a terra come in acqua. Presidiano il territorio con circa 300 volontari divisi in quattro nuclei operativi (sommozzatori, antincendio, sanità e ricerca persone) e 50 mezzi (tra autobotti, auto­carri polisoccorso, autoscale, ambulanze, fuoristrada e imbarcazioni).
La loro base è a Salò, presso la nuova e mo­derna sede di Cunettone, ma hanno distaccamenti anche a Sirmione, Gargnano e Valvestino, in ognuno dei quali è sempre pronta ad intervenire un’ambulanza attrezzata per gli interventi sanitari del 118, operativa 24 ore su 24.
Sono ormai una realtà insostituibi­le che da venticinque anni rende il Garda e il suo territorio un luogo più sicuro.Da 25anni presenti sul territorio Parliamo del gruppo dei Volontari del Garda, struttura di protezione civile e pronto intervento sanitario fondata e presieduta da Gianfranco Rodella, che l’altra sera a Salò ha reso note le cifre dell’attività svolta nel 2008.
Sono numeri che fotografano una realtà dinamica ed efficiente, capace di rispondere con professionalità e attrezzature all’avanguardia alle esigenze del territorio.
Cominciamo dal settore «sanità»: nel 2008 i volontari hanno eseguito 3.660 interventi (più di dieci al giorno), percorrendo con i propri mezzi 148.518 chilometri, per un totale di 6.410 ore di lavoro volontario. Nello specifico l’attività che più ha impegnato il nucleo sanitario sono gli interventi del 118 (1.588).
I volontari hanno inoltre svolto servizi visite (572), trasferimenti in ambulanza (527), dimissioni (322), ricoveri (147), dialisi (161) ed altre operazioni. All’attività in campo sanita­rio si affiancano quelle relative ad altri settori, che nel corso del 2008 hanno richiesto 2.314 interventi, per un totale di 94mila chilometri e 5.045 ore di lavoro.
Esercitazioni e operazioni Ricordiamo, per dare un’idea del raggio d’azione dei volontari, alcune tipologie di intervento: 42 esercitazioni, 17 operazioni antincendio, 21 incidenti stradali, 103 manifestazioni, 50 azioni di pulizia strade, 75 rifornimenti idrici, 14 interventi per il telesoccorso e molto altro.
Infine i dati relativi all’attività del nucleo sommozzatori: 30 interventi di ricerca e recupero barche affondate, 75 operazioni di posa boe, 15 controlli subacquei, 20 uscite della barca Volga 2026 (dotata di sonar e robot subacqueo), 4 emergenze, 5 incontri di formazione scolastica ed altre operazioni per un totale di 175 interventi.
Sono numeri che evidenziano la grande rilevanza sociale del gruppo di Rodella, che tra l’altro garantisce servizi decentrati indispensabili come l’automedica dislocata a Gargnano e le ambulanze di stanza a Sirmione e Valvestino.
Da segnalare, infine, l’imminente avvio di un’interessante iniziativa didattica, attuata in collaborazione con l’acquario Sea Life di Gardaland e Rvm di Angelo Modina, dedicata alla conoscenza e alla salvaguardia dei fondali del lago.
Ne parliamo nell’articolo qua sotto.

Simone Bottura

In aula per insegnare ai ragazzi i segreti degli abissi del Benaco
LAGO DI GARDA
I misteri delle profondità lacustri si svelano agli studenti gardesani. Parliamo della nuova iniziativa didattica promossa dei Volontari del Garda in collaborazione con l’acquario Sea Life di Gardaland e lo studio di produzione Rvm di Angelo Modina, sfociate nella realizzazione di un video dedicato alle profondità del lago e ai suoi abitanti, il filmato è il frutto di oltre quattro anni di ricerche e immersioni effettuate dal team Modina e dai sommozzatori dei Volontari, che hanno filmato i pesci gardesani nel loro ambiente naturale.
E quando questo non è stato possibile, per questioni tecniche, ci si è avvalsi della collaborazione di Sea Life, che ha messo a disposizione le vasche che ospitano i pesci d’acqua dolce. Il dvd permette allo spettatore di osservare la vita sommersa del lago immergendosi virtualmente negli abissi benacensi.
Un mondo sconosciuto e affascinante, ma nello stesso tempo insidioso. Per questa ragione, insieme al dvd, ai ragazzi delle scuole gardesane sarà consegnato anche l’opuscolo «Consigli per una vacanza sicura», che spiega come relazionarsi in modo corretto con le acque del lago.