12 dicembre 2008 – Sua eccellenza Protezione civile

In vista del – Natale della sicurezza -, il Broletto ricorda che l’esercito e delle associazioni è il più numeroso d’Italia “ Un primato del quale andare fieri”.

«La Protezione Civile di Brescia è ormai all’altezza di ogni evenienza». L’assessore provinciale Corrado Scolari ieri mattina non ha nascosto l’orgoglio per il livello di assoluta eccellenza raggiunto dalla Protezione Civile Bresciana.
L’occasione per fare il punto della situazione dell’anno che si sta concludendo – «il 2008 è stato un anno particolarmente impegnativo- è statala presentazione a Palazzo Broletto della tradizionale festa del «Natale della sicurezza» che domenica prossima riunirà tutti i volontari della Protezione Civile, e le loro famiglie, presso l’auditorium del Liceo Leonardo di via Balestrieri, «Eccellenza in protezione civile» «Brescia, eccellenza nazionale in Protezione Civile», ha sottolineato anche il presidente Alberto Cavalli.
In merito ai risultati raggiunti dal sistema provinciale di Protezione Civile, il presidente non ha dubbi: «Oggi è tempo di rompere gli indugi e affermare che la nostra è una Protezione Civile pronta a tutto ed in grado di rispondere a tutto con numeri e professionalità. Lo hanno dimostrato le grandi emergenze, come fu il terremoto del Garda nel 2004, lo dimostrano ogni giorno le piccole emergenze. Quando poi ci esercitiamo con grandi numeri, come a,Valtellina2007 e Borgosatollo 2008, assistiamo ogni volta all’ennesima prova di maturità».
-Posso quindi liberamente dire che Brescia – ha proseguito e concluso il presidente Alberto Cavalli ha ufficialmente un altro aspetto di ec­cellenza nazionale, in più a quelli che già conta, ovvero la Protezione Civile».
L’assessore Scolari ha parlato anche dell’incredibile, fino a qualche anno fa, successo dell’iniziativa, «Ho una doppia vita», pensata e voluta per «arruolare» nuovi volontari di Protezione Civile. «Essere arrivati a quasi -tremila volontari – ha spiegato Scolari – è un traguardo che in pochi si aspettavano quando ho raccolto con entusiasmo la delega che mi pro­pose il presidente Cavalli. Ho iniziato con un proposito, nel 2002, questa gestione: quello di far leva sull’opinione pubblica per far emergere il ruolo di tanti uomini e donne che si dedicano gratuitamente alla Protezione Civile.
Oggi quegli uomini e quelle donne – ha detto ancora l’assessore Scolari – mi considerano “uno di loro” e credo che questo sia, oltre che un riconoscimento personale, un riconoscimento nei confronti dell’ente Provincia che ha lavorato con serietà e senza lesinare il minimo impegno per rendere la nostra, la migliore Protezione Civile di tutta la nazione»
- Una divisa di grande valore»
«La nostra è una divisa dal grande valore- ha detto ancora Scolari, e domenica prossima proprio per rendere onore a questo livello, la famiglia della Protezione Civile bresciana accoglierà i suoi nuovi entrati. Oltre trecento volontari che stanno ultimando o hanno appena ultimato il percorso di formazione per l’abilitazione a far parte di una delle or­ganizzazioni che operano sul territorio. Per chi ha concluso il corso ci sarà la consegna ufficiale dell’attestato abilitante, mentre per gli altri ci sarà il grande abbraccio da parte dei colleghi più anziani. «Abbiamo sempre pensato di essere una grande famiglia – ha detto l’assessore Scolari – e come ogni famiglia che si rispetti a Natale ci si riunisce per condividere insieme lo scopo della propria vita».
- Un primato: 4mila volontari
Che quello della nostra Protezione Civile sia un successo è un dato facilmente ricavabile dai numeri. Gli oltre 300 nuovi arrivi andranno a aumentare del 10 per cento il numero di volontari bresciani, che oggi è di 3.613 e che fa della nostra provincia, sfiorando quota 4.000, quella con maggior numero di volontari di Protezione Civile in ambito nazionale.
Per fare un paragone con lo scorso anno, nello stesso periodo, il saldo dei volontari si fermava a quota 3.482, mentre fra pochi giorni, con l’inserimento dei 330 aspiranti, si arriverà a 3.943 con un saldo positivo di 461 divise giallo blu a disposizione della sicurezza collettiva nella nostra provincia.
Una Protezione Civile che si ringiova­nisce; il 63 per cento dei volontari ha me­no di 50 anni. Cresce anche il numero di organizzazioni. Attualmente, ma certamente con i nuovi volontari arriveranno anche nuove organizzazioni costituite, le realtà bresciane di volontariato in Protezione Civile, iscritte all’albo tenuto dagli uffici di via Musei, sono 126 delle quali 78 sono associazioni spontanee e 48 i gruppi comunali presieduti dai sindaci.
Buono quindi anche l’andamento delle organizzazioni aumentate rispetto alle 122 dello scorso anno. Perché non deve tradire l’esiguo incremento, nel corso del 2008 infatti alcune associazioni si sono unite per far tonte più efficacemente alle esigenze poste dal territorio. Le due organizzazioni più numerose del territorio bresciano sono i «Volontari del Garda» con 220 soci e la «Procivil camunia» con 136 iscritti. Entrambe le realtà hanno festeggiato nel corso del 2008 il venticinquesimo anno di attività in protezione civile, A conti fatti quindi, in quattro anni: +60% dei volontari e +40% delle organizzazioni.

Francesco Alberti