13 novembre 2008 – Quattro anni dal sisma: «La guardia resta alta»

A Salò è finalmente pronto un vero piano emergenza. Ai cittadini 5mila mappe con istruzioni e vie di fuga.

Nel quarto anniversario del terremoto che sconvolse il medio Garda e parte della Valsabbia, non solo non si perde il ricordo di quella drammatica nottata, ma si moltiplicano al contrario le iniziative per ricordare, e per mettere la popolazione sempre più al sicuro dalla minaccia di futuri, malaugurati eventi sismici.
L’iniziativa più utile è la distribuzione, alla popolazione di Salò, della «mappa» con le istruzioni da seguire in caso di emergenza, in attesa di un vero e proprio «Piano», che seguirà tra poche settimane. Ma non meno significativo è l’intervento a cui è stato chiamato Corrado Scolari, assessore provinciale alla Protezione civile: Scolari sarà oggi a Roma al Ministero dell’interno per illustrare agli organismi preposti il «modello Brescia» L’esperienza bresciana su come affrontare l’emergenza in caso di calamità naturali).
L’assessore bresciano sarà uno dei relatori della giornata di formazione sui temi della comunicazione in situazione di crisi. Per la Provincia un riconoscimento nazionale per l’impegno profuso ed un esempio da adottare in altre realtà per i criteri seguiti.
Ma se questo è l’ennesimo tassello di un percorso iniziato alcuni anni fa dagli effetti altamente positivi, l’incontro in Broletto ha voluto ricordare il quarto anniversario del terremoto del novembre 2004. L’epicentro era stato a Salò, che poté superare l’emergenza, grazie all’impegno dell’associazione Volontari del Garda e della Protezione civile che avevano partecipato ai soccorsi con circa 700 volontari. Proprio per commemorare il doloroso avvenimento, l’asses­sorato locale alla Protezione civile, guidato da Aldo Silvestri, ha promosso una serata di ricordo dal titolo «Commemorazione Terremoto».
L’appuntamento è sabato 22 novembre alle 20.30 nella sala dei Provveditori del municipio. Con l’occasione sarà presentata alla popolazione e fat­ta conoscere alle scuole, la planimetria di Salò, illustrata con le indicazioni utili in caso di emergenza.
La cartina è stata stampata in 5 mila copie e sarà allegata al notiziario comunale, distribuito alle famiglie, prima di Natale. La planimetria è frutto del lavoro della commissione comunale di Protezione civile, presieduta da Franco Rodella. L’èquipe non sì è limitata a redigere la mappatura del territorio ma ha individuato le aree di emergenza, dividendole in tre tipologie. Quelle di colore verde sono riservate al raduno della popolazione dopo un evento calamitoso, in attesa dei soccorsi.
Quelle rosse per i soggetti costretti ad evacuare le proprie case la disponibili­tà è fornita da alberghi, case sfitte, seconde case), mentre con il colore azzurro sono di­stinte le aree di ammassamento con l’individuazione di due siti attrezzati (area artigianale di Cunettone e quella sportiva ai «Due Pini»). Infine l’assessore Silvestri ha annunciato che «tra febbraio e marzo sarà pronto il Piano di emergenza vero e proprio».

Sergio Botta