28 Settembre 2008 – Per la Protezione civile c’è bisogno dei giovani

SALÒ: Al liceo «Fermi» ieri mattina il convegno per l’anniversario dei Volontari del Garda, con ospiti d’eccezione: con Bertolaso e Zamberletti c’era anche il ministro Bondi.

Da tutti un appello ai liceali: «Ragazzi, fate volontariato». Al liceo «Fermi» di Salò i Volontari del Garda, guidati da Gianfranco Rodella, hanno cominciato a festeggiare i 25 anni del gruppo organizzando un convegno sulla «Protezione civile tra i banchi».
D’eccezione il tavolo delle autorità: il ministro dei Beni cul­turali Sandro Bondi (che è anche il marito di Gabriella Podestà, preside della scuola), il capo dipartimento nazionale del­la Protezione civile Guido Bertolaso, il presidente dell’ ispro Giuseppe Zamberletti (fu lui a organizzare gli interventi per i terremoti hi Friuli e in Irpinia, e le frane in Valtellina), il presidente della ‘Provincia Alberto Cavalli, l’assessore Corrado Scolari, il sindaco Giampietro Cipani, Margherita Peroni e numerose altre autorità.
Scolari ha parlato dell’attività svolta negli ultimi anni: la «Scuola di emergenza», i video prodotti per spiegare ai razzi come comportarsi nel caso di terremoto, esplosione, incendio o nube tossica (e richiesti da tutta Italia, tanto che ne sono stati distribuite 10 mila copie); poi ancora le lezioni tenute in 150 istituti per far passare il concetto che, la sicurezza va ricercata nella propria responsabilità, e ancora il proget­to «Simmetria», che sarà presentato nei prossimi giorni a Montichiari (riguarderà i bambini delle Elementari, e punterà al rapporto tra l’ambiente, i sensi e le reazioni).
Percepire un rischio significa darsi da fare per prevenirlo. Dante Ferraris si è soffermato sull’iniziativa di una scuola superiore di Casale Monferrato, che ha introdotto «Protezione civile» tra le materie, con usci­te sul territorio, la conoscenza delle attività di soccorso, la dimostrazione degli interventi alla popolazione, eccetera.NELLA SECONDA PARTE della mattinata Zamberletti ha sostenuto che «l’Italia è l’unico paese al mondo ad avere il corpo statale nazionale dei Vigili del fuoco, quando dovrebbero esserci tanti gruppi a livello municipale. Bisogna far crescere il volontariato. In caso dì calamità non bastano gli elicotteri, occorrono gli scarponi sul terreno». E, rivolto ai giovani presenti in aulamagna: «Militate nelle organizzazioni, e aiutate gli altri. Per voi sarà di un arricchimento morale».
L’ex ministro: «Vigili del fuoco da riformare Meglio unità locali del corpo unico nazionale statale» BERTOLASO ha ripercorso le vi­cende che più lo hanno tocca­to a livello umano, come il crollo della scuola dì San Giuliano, in Molise, con la morte di 27 bambini e una maestra, lasciando intendere che, risolta l’emergenza della spazzatura a Napoli. Dopo il G8 nel 2009, intende ritirarsi a vita privata il ministro Bondi ha affermato che «oggi si pensa all’utile, al potere e all’interesse perso­nale, mentre la cultura del volontariato va in controtenden­za perché si basa sulla dedizione, la generosità e il sacrificio. Il progresso non è affidato alle leggi e al potere dello Stato, ma alla responsabilità individuale».Da Bertolaso:
una confidenza personale: «Dopo il G8 me ne andrò in pensione» Nel pomeriggio, sul lungolago, è stata inaugurata un’autobotte,e la corale «LaFaita», diretta dal maestro Valerio Bertolotti, ha tenuto un concerto molto applaudito.
Presenti anche i pompieri olandesi dì Baarn, ospiti sul lago. Arrivati giovedì, hanno dato vita a gare sportive di nuoto, calcetto e volley coi Volontari del Garda, con i quali sono gemellati. »

Sergio Zanca