28 Settembre 2008 – La Protezione civile si costruisce a scuola.

Assenso al progetto della Provincia da Zamberletti, Bertolaso e dal ministro Bondi.


La Protezione civile entra nelle aule scolastiche bresciane. Lo fa con il progetto -Simmetria – A scuola di emergenza- ideato dall’assessore provinciale Corrado Scolari per educare i bambini delle scuole primarie alla consapevolezza e alla prevenzione del rischio.
La scuola, dunque, come punto di partenza per una nuova cultura della sicurezza. Se ne è parlato ieri al liceo -Fermi- di Salò nel corso del convegno per il 25esimo della fondazione dei Volontari del Garda.
Il tema è stato affrontato dal gotha della Protezione civile italiana, a cominciare da colui che ne è considerato il padre fondatore, l’on. Giuseppe Zamberletti, l’uomo della provvidenza, del quale ci si ricordava ogni volta che c’era da gestire un’emergenza, dai terremoti in Friuli e in Irpinia fino all’alluvione in Valtellina. Zamberletti, oggi presidente dell’Ispro (Istituto per le ricerche e gli studi sulla protezione e la difesa civile), ha plaudito le iniziative rivolte al mondo scolastico: «La Protezione civile non comincia dal terremoto, comincia molto prima, dalle azioni che prevengono le conseguenze del terremoto. Per questo è importante parlarne con i giovani».
Zamberletti ha rivolto ai liceali un invito alla partecipazione: «Vi accorgerete che chi si impegna nella Protezione civile aiuta gli altri, ma aiuta anche se stesso con un arricchimento morale».
Partecipazione che auspica anche Guido Bertolaso, capo dipartimento della Protezione civile nazionale, per contribuire al risanamento delle disastrate strutture scolastiche italiane: Le scuole sono il target principale della Protezione civile. Una delle missioni da affrontare è la messa in sicurezza di tutte le scuole d’Italia, per evitare il ripetersi di tragedie come quella di San Giuliano di Puglia».
E lavoro da fare è immane: Oggi il 60% delle scuole non è a norma: la maggior parte di queste si trova al Sud, in zone a rischio sismico». Bertolaso ha accolto con entusiasmo i progetti rivolti al mondo scolastico promossi dalla Protezione civile bresciana (un punto di riferimento a livello nazionale), ribadendo la necessità di informare i giovani: Sulla spiaggia di Phuket, in Thailandia, 200 persone si sono salvate dallo tsunami perché una ragazzina inglese, quando ha visto il mare ritirarsi, ha capito cosa stava accadendo grazie alle nozioni apprese a scuola».
Al convegno doveva prendere parte anche il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini e invece si è visto il ministro per i Beni culturali, Sancirò Bondi, che a Salò è ornai di casa visto che la moglie è il nuovo dirigente scolastico del liceo. Bondi ha ricordato come «la Protezione civile e il volontariato siano l’espressione di un convincimento morale che va in controtendenza rispetto alla cultura dominante, fondata sull’utile e l’interesse personale.
Ben venga, dunque, il progetto «Simmetria» (ne riparleremo), che da il via a percorsi educativi mirati alla percezione del rischio. La strada migliore per avere generazioni di persone più responsabili.

Simone Bottura