11 luglio 2008: Gardone Riviera. Ha tre anni: la grande paura vissuta ieri nel primo pomeriggio.

Decisivi i soccorsi immediati. Bimbo vivo per miracolo dopo la caduta in piscina. Ricoverato all’ospedale Civile nel reparto di rianimazione. Non è in pericolo di vita ma la prognosi resta riservata. Poteva morire invece è stato salvato per miracolo. Un bambino di tre anni ieri pomeriggio ha rischiato la vita e solo l’intervento rapidissimo e competente di chi si trovava lì vicino ha evitato che una giovane vita venisse interrotta così prematuramente.
il dramma si è sfiorato ieri pomeriggio nella piscina di un residence a Gardone Riviera dove un bambino di tre anni, senza che nessuno dei presenti se ne accorgesse, si è avvicinato alla piscina.
Forse per l’attrazione per l’acqua, forse per il bordo vasca che l’ha fatto inciampare, il piccolo si è ritrova­to tutto solo in acqua ovviamente senza avere le nozioni necessarie per evitare il pericolo.
In pochi secondi, attratti dai rumore provocato dal tuffo, la madre e alcuni vicini di casa che si trovavano in giardino sono accorsi in piscina. Uno di loro ha raggiunto per primo il piccolo riportandolo in superficie e quindi fuori dalla vasca. Subito è partita la chiamata, dopo i primi, decisivi, soccorsi, è arrivato il personale medico che con una coperta termica ha avvolto il bambino evitando che le sue condizioni di salute potessero degenerare in modo irreversibile. Ultimato il soccorso il bambino è stato caricato sull’eliambulanza del 118 che si è diretta a tutta velocità verso l’ospedale Civile di Brescia.
Arrivato al Pronto Soccorso in condizioni critiche, il bambino non è più in pericolo di vita soprattutto grazie all’intervento tempestivo e competente di coloro che per primi gli hanno praticato il massaggio cardiaco. Il bambino è stato ricovera­to al reparto di rianimazione pediatrica dell’ospedale Civile dove la prognosi rimane riservata.

Daniela Bonetti