23 maggio – PUEGNAGO. Un’ automobile si è fermata per lasciare passare la giovane, ma da dietro ne è sopraggiunta un’altra che l’ha investita.

Ora è ricoverata in Rianimazione pediatrica al Civile. Una tredicenne travolta sulle strisce.

Una ragazza di 13 anni è stata travolta ieri pomeriggio a Raffa di Puegnago, sulla trafficatissima strada che collega la Valle Sabbia a Desenzano.
Stava tornando a casa, in via Sandro Pertini, dove abita con i genitori (la mamma lavora all’ufficio postale di Salò, il papà nell’azienda Rebusco) e la sorella maggiore. Gli operatori sanitari, intervenuti con l’eliambulanza, l’hanno trasportata al Civile di Brescia, e ricoverata in Rianimazione pediatrica. Le sue condizioni sono gravi, a causa del trauma cranico.
L’incidente è avvenuto alle 17.40. Federica D. L., che frequenta la classe terza alle Medie di San Felice, era stata da un’amica a studiare, in una casa vicino alla chiesa di Raffa. Finiti i compiti, aveva imboccato a piedi via dei Martelli, e iniziato ad attraversare sulle zebre pedonali la strada principale, percorsa ogni giorno da migliaia di automezzi. Una signora, proveniente da Manerba, alla guida di una Alfa 145, si è fermata, per lasciarla passare.
Ma alle sue spalle è sopraggiunto su una Audi spider nera A. Z., un 25enne del luogo, che, anziché fermarsi, ha superato la vettura, travolgendo la ragazza che stava attraversando la strada.
Il 118, subito allertato, ha spedito l’eliambulanza dalla città. Il medico ha provveduto a stabilizzare Federica, che aveva perso conoscenza per la botta in testa. Il volo è ripartito alle 18.30. A bordo anche il papà della ragazza, Pietro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili urbani e i Volontari del Garda.
Sulla strada si sono formate code lunghissime.
La gente è uscita dalla case, per esprimere la propria rabbia.
Frequenti gli incidenti su questo tratto. Nel luglio 2005 un 17enne, Riccardo Brunelli, su una moto, perse la vita ruzzolando a terra. Tra via dei Martelli e via Giorgio La Pira, nel punto esatto in cui Federica è stata travolta, l’Amministrazione provinciale di Brescia ha programmato la costruzione di un sottopasso, ma l’inizio dei lavori sembra essere slittato per mancanza di fondi.
«Si trattava di un’opera megagalattica – protestano le mamme, che a suo tempo fecero intervenire il Gabibbo per bloccarne l’esecuzione -. Raccoglieremo le firme per installare almeno un semaforo, e limitare la velocità degli automezzi».

Sergio Zanca