Lunedì 20 Agosto 2007 – Affari d’oro sul Garda grazie ai turisti d’agosto

Ferragosto da tutto esaurito sul Garda. Affari d’oro per locali pubblici e alberghi, ottimi risultati nei trasporti della Navigarda e dai motoscafi da noleggio.
Spiagge e darsene prese d’assalto da bagnanti e diportisti, traffico intensissimo sulla arterie principali e sull’A4 con code in prossimità dei caselli di Desenzano e Sirmione. Non si registrano, per fortuna, gravi incidenti, tranne quelli che hanno interessato due giovani rimasti feriti seriamente dopo essersi tuffati in acqua (vedi servizio in questa pagina, ndr).
Gli equipaggi della Guardia Costiera e dei Volontari del Garda sono dovuti intervenire per trarre d’impaccio tre imbarcazioni, anche di grosse dimensioni, finite nelle secche nei pressi dell’Isola dei Conigli a Manerba, a Punta Grò, tra Peschiera e Sirmione, e a Desenzano.
Nel primo caso, dopo la segnalazione telefonica tramite il numero blu 1530, sono state tratte in salvo 5 persone a bordo di un’imbarcazione a motore di 13 metri, che si era incagliata negli scogli a nord dell’Isola dei Conigli, tra Manerba e San Felice del Benaco.
Dopo aver tratto in salvo i cinque occupanti del natante (portati a Porto Torchio), un nucleo dei sommozzatori dei Volontari del Garda ha dovuto operare di notte, dalle due alle otto del mattino, per mettere in sicurezza il motoscafo incagliato.
A Desenzano la vigilia di Ferragosto è stata caratterizzata da numerosi borseggi al mercato settimanale: almeno otto quelli rilevati dai vigili urbani, che hanno rinvenuto i portafogli ovviamente svuotati, ai quali si devono aggiungere i furti non denunciati o raccolti da carabinieri e polizia: una vera «strage», nonostante fossero attive le pattuglie antitaccheggio dei vigili urbani.
Ma i borseggiatori martedì devono essere stati davvero tanti. Le punte di maggior traffico si sono avute nella mattina della vigilia e in quella di Ferragosto, in particolare dal casello A4 di Sirmione in direzione di Desenzano e Sirmione a da quello della città gardesana.
Altro massacrante lavoro quello del Pronto Soccorso dell’ospedale di Desenzano, che in 48 ore ha dovuto fronteggiare centinaia di chiamate e ricoveri, in particolare turisti.
Anche Sirmione ha vissuto due giornate da bollino rosso. Il momento di maggior tensione si è avuto al ponte del castello scaligero, in centro storico: sono dovuti intervenire i vigili urbani per disciplinare l’entrata e l’uscita dei pedoni. Affari d’oro per bar, ristoranti e pub.
Gli alberghi del borgo antico hanno dovuto rifiutare numerose richieste di pernottamento. Altro successo la serata conclusiva della Festa del Vino di S. Martino della Battaglia, presa d’assalto da 7-8 mila persone, culminata con lo spettacolo pirotecnico.
Impegnate pattuglie della Polizia Urbana e mezzi delle forze dell’ordine per regolare l’intenso traffico.

Maurizio Toscano tratto da Bresciaoggi