Giovedì 30 Agosto 2007 – Poca collaborazione sul Garda bresciano

Lettere al direttore

Vorrei soffermarmi sulla oramai cronica situazione che vive il Garda Bresciano di mancata o carente collaborazione tra i vari enti preposti al pronto intervento nei casi di emergenza, sia lacustre che terrestre. – La Protezione Civile a livello nazionale è da sempre favorevole alla interazione tra tutte le realtà che gravitano sul territorio italiano. Mi riferisco sia a quelle che fanno capo ai diversi ranghi ministeriali che a quelle più specifiche, volontarie, di Protezione Civile.
Ed è proprio questa collaborazione tra figure istituzionali e Associazioni legate al volontariato, che mi pare latiti nel nostro territorio.
A mio avviso gli enti preposti all’emergenza non solo non favoriscono ma pare non desiderino alcuna collaborazione con quei gruppi che donano le ore di svago del loro tempo extra-lavorativo, compiendo innumerevoli interventi a titolo gratuito. Purtroppo tali risorse volontarie quando si trovano sui luoghi d’incidenti o d’incendi, con mezzi all’avanguardia, a norma e soprattutto efficienti, sono regolarmente rispediti al mittente, senza alcun tipo di logica se non quella puremeramente burocratica.
Sottolineo che la preparazione di questi uomini e donne non è inferiore a quella degli operatori istituzionali, visto che frequentano gli stessi corsi istituzionali, con tanto di riconoscimento e attestato di partecipazione. – Sicuramente nessuno vuole sostituirsi al professionista, (quando questo lo è); i mezzi e le persone volontarie possono però fungere utilmente da supporto, risparmiando l’intervento di mezzi che si trovano a volte distanti decine se non centinaia di chilometri dal luogo dell’intervento.
E poi magari capita che il cadavere di una persona debba aspettare ore prima dell’arrivo di qualcuno che lo recuperi. E amici, parenti e famigliari rimangono, disperati, nell’attesa della salma del proprio caro, senza capire perché non è possibile fare intervenire le persone e i mezzi presenti: sub volontari che sul lago occupano il loro tempo collaborando con enti, leghe navali e privati per lavori di posizionamento di catenarie nei porti, boe di ormeggio, recupero d’imbarcazioni affondate, dotati di telecamere e robot di ultima generazione.
Tutti interventi che vengono richiesti anche al di fuori del nostro lago per l’esperienza e per la capacità di queste persone ormai riconosciute a livello nazionale. – Questi volontari con il loro lavoro riescono a mantenere standard di interventi e di preparazione elevati, dotandosi di strumenti sempre all’avanguardia. -
Non è mia intenzione con questa lettera alimentare le già aspre polemiche, che da troppo tempo dividono anziché unire, che non servono a nessuno, citando puntualmente i nomi delle persone coinvolte e dei rispettivi enti che, ad ogni modo, svolgono un ottimo lavoro sul nostro territorio. – Ma mi creda signor Direttore quando le dico che tanti volontari purtroppo giornalmente sono beffeggiati e derisi senza nessuna giustificazione proprio da chi potrebbe farne buon uso a servizio della popolazione e degli ospiti.
Un’ultima riflessione sulla Protezione Civile la prendo dalle parole pronunciate dal dott. Bertolaso, capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale, secondo il quale si dovrebbe lavorare e privilegiare sempre e comunque il volontariato, unica, indispensabile e disinteressata risorsa di chi, sul territorio, ha il controllo, per vocazione e per legge.
Gli Enti comunali, provinciali e regionali dovrebbero dare il loro aiuto ai gruppi di volontariato sul territorio, qualsiasi tipo d’aiuto, non solo propagandistico e mediatico, facendosi anche interlocutori con i vari enti ministeriali per una giusta e seria riflessione che arrivi a codificare in maniera chiara e univoca il loro ruolo nel sistema della Protezione civile e nella gestione delle emergenze senza che vengano per questo penalizzati i dipartimenti e professionisti di pertinenza che troppo spesso, a corto di fondi, cercano sostegno presso gli enti locali. –

ALDO SILVESTRI – Assessore – alla Protezione Civile – Comune di Salò –