Venerdì 31 Agosto 2007 – Allagamenti a Gargnano e detriti sulla Statale

Dopo avere colpito il Sebino, il nubifragio si è spostato sull’Alto Garda. Una forte grandinata con pioggia battente ha provocato guai soprattutto sulla 45 bis e a Gargnano. La statale è rimasta chiusa al traffico per un paio di ore, e i lavori per togliere i detriti dall’asfalto sono proseguiti per l’intera giornata.
LA VALTENESI e il medio lago (Salò, Gardone Riviera, Toscolano Maderno) non hanno avuto problemi. Il temporale ha contribuito soprattutto a placare l’arsura delle campagne. La mancanza di vento ha evitato danni. In un primo momento si era diffusa la notizia dello scoperchiamento di una casa, ma i vigili del fuoco, i Volontari del Garda e la Polizia locale l’hanno smentita.
Brutta, invece, la situazione di Gargnano. Sulla provinciale che porta a Navazzo, vicino alle scuole, è caduto un albero. E il transito sulla strada è stato interrotto. I pompieri e gli Angeli azzurri hanno provveduto a riportare la normalità in un’ora.
La grandine, che colpisce sempre a fasce, è caduta copiosa nel centro storico e sul monte. In paese sono scoppiate le fognature.
Dato che convogliano acque bianche e nere, scaricandole nel collettore generale, non hanno retto l’enorme improvvisa piena. Le conseguenze maggiori le ha avuto la tabaccheria Giambarda, che è allagata. Molte le cantine e gli alberghi finiti in ammollo. Ma ben pochi hanno chiesto aiuto alla Protezione civile o ad altri. Donne e uomini si sono rimboccati le maniche, pulendo e spazzando via.
LA GARDESANA ha invece “sofferto” in due punti. All’interno della prima galleria a nord di Gargnano è penetrata (da un finestrone laterale) una gran quantità di terriccio, che ha costretto i vigili urbani a intervenire per regolare il traffico a senso unico alternato. «E’ la quarta volta che succede – rammenta il comandante Daniele Tonincelli -. Il vecchio tunnel è a forma ogivale. Di conseguenza, quando la parete frana, i sassi e le frane entrano sulla carreggiata, anziché scivolare a lago. Dovremo sollecitare l’Anas a trovare un rimedio. A mio giudizio il finestrone va chiuso».
Qualche chilometro più avanti, in territorio di Tignale, tra Pra’ de la Fam e Forbisicle, una massa di detriti è piombata sulla 45 bis dall’alto. Colpa di un torrentello, che gonfiatosi in pochi minuti, ha scaricato materiale di ogni genere. Il 118 ha mandato un’ambulanza, temendo che una vettura fosse rimasta intrappolata, e il guidatore ferito. Invece, per fortuna, solo brividi, ma nessun coinvolto.
LA STATALE è rimasta chiusa un paio di ore, poi riaperta a senso unico alternato. In quel lasso di tempo il traffico è stato dirottato sulla vecchia tortuosa Tignalga, che corre in alto. La pala meccanica dell’impresa che cura la manutenzione è entrata in funzione nel pomeriggio. E, in serata, la situazione è tornata normale. Il nubifragio ha provocato la caduta di alcuni alberi, uno vicino alla galleria di Villanuova, sulla nuova 45 bis.

SE.ZA.