Giovedì 21 Dicembre 2006: Si spacciano per Volontari del Garda

Tornano i truffatori alla ricerca di soldi.

Sono tornati a colpire sul Garda i truffatori che si spacciano per appartenenti ai «Volontari del Garda». Truffatori in cerca di denaro che ovviamente non viene speso in beneficenza o per aiutare gli «Angeli azzurri». Generalmente una voce femminile telefona a casa degli anziani e annuncia la visita di un membro dei «Volontari del Garda» per il rinnovo della tessera annuale. La cifra richiesta si aggira tra i 20 e i 30 euro. Successivamente, come accaduto la scorsa settimana a Desenzano, un giovane alto e magro con i capelli lunghi, si è presentato in casa di alcuni pensionati chiedendo il denaro.
A riprova della serietà, il truffatore ha rilasciato una ricevuta con impressa la scritta «volontario Abic», sigla che non è conosciuta dai Volontari del Garda. In alcuni casi pensionati di Desenzano e di Salò prima di consegnare il denaro hanno chiamato la sede dei Volontari per chiarimenti. Gli operatori li hanno informati che non c’era alcuna richiesta di denaro o di contributi in atto. Subito sono scattate le denunce ai carabinieri, ma le indagini non hanno ancora portato all’identificazione dei truffatori, che potrebbero essere smascherati attraverso le telefonate fatte agli anziani. Ma occorre l’autorizzazione della Procura per svolgere accertamenti sui tabulati.
Ieri mattina un’anziana di Cunettone di Salò collegata con il telesoccorso ha ricevuto una richiesta di denaro.
Ha tergiversato dicendo che i soldi li avrebbero ricevuti da suo marito e subito ha chiamato i Volontari, che hanno sporto una nuova denuncia ai carabinieri.

f.m.