11 Ottobre 2006 – IL GIALLO DI TOSCOLANO. La vittima è una turista inglese in vacanza sul Garda.

Interrogato dai carabinieri il figlio. Giù dalla finestra, morte misteriosa. Il corpo è stato trovato da un operaio della cartiera. Scientifica al lavoro.

Una donna inglese ha perso la vita cadendo dal secondo piano di Palazzo Comboni che da sul porticciolo di Toscolano. L’hanno trovata morta sull’asfalto, alle cinque del mattino ed è subito giallo, Il figlio è stato interrogato a lungo, per ricostruire le modalità dell’accaduto.
L’uomo avrebbe anche raccontato che la madre, vittima di una forte depressione, aveva in passato già tentato il suicidio. La scientifica ha lavorato fino alle ore 17 per raccoglie­re ogni particolare.
Margareth Jones, 72 anni, era giunta sul Garda sabato, col figlio Dean, 41, giornalista. Alloggiavano in un appartamento di circa 70 metri quadri, composto da camera, atrio, soggiorno e, in posizione più elevata, mansarda, cucina e bagno. All’interno dell’edificio, costruito nel 1770 dai Comincio di Venezia, ci sono nove alloggi, tutti di proprietà delle famiglie Camboni e Cecioni, che ne utilizzano alcuni e ne affittano altri, limitatamente al periodo estivo.
Ultimamente gli inglesi hanno scoperto il lago, e arrivano a frotte in settembre ottobre, quando le atmosfere sono più rilassanti e languide.
Dean e la mamma sarebbero rimasti alcuni giorni, per visitare il Vittoriale. I luoghi della Repubblica sociale di Benito Mussolini e Gardone Riviera. Ieri mattina, all’improvviso, il dramma. Sfondando i vetri della finestra dell’atrio, la donna è volata da un’altezza di otto metri, precipitando nella sottostante stradina.
È stato un dipendente della cartiera di Toscolano che rientrava a casa dopo avere ultimato il turno di lavoro, a scoprire il corpo a terra, il giovane, originario di Tormini, ha subito chiamato il 118. Pochi minuti. Ed ecco l’ambulanza, seguita dai carabinieri.
Questi hanno suonato ai campanelli di ingresso, situato lateralmente rispetto al portone principale del Palazzo.
Ha risposto solo un uomo, che è sceso trafelato dalle scale. sguardo asson­nato, i vestiti allacciati frettolosamente. E ha scoperto che a terra, con una brutta botta in testa, c’era sua madre.
La pattuglia intervenuta per il soccorso ha rilevato il decesso, il corpo è rimasto sull’asta fino alle 9.30, quando, ultimati gli accertamenti medici, è stato trasportato dall’impresa di pompe funebri nella camera mortuaria dell’ospedale di Brescia.
Sul luogo sono giunti i colonnelli Mauro Valentini e Marco Riscaldati, comandanti rispettivamente del reparto e del nucleo operativo dei carabinieri, Vincenzo Andaloro, della stazione locale, e il pm Claudia Moregola. che ha poi interrogato Dean nella caserma di Salò particolare che ha contribuito a far nascere più di un dubbio sulla vicenda che attualmente presenta ancora qualche lato oscuro.
In realtà l’interrogatorio dell’uomo si è prolungato a lungo per la presenza di un interprete, ma comunque il lavoro della sezione di investigazioni scientifiche è proseguito a lungo per dare al magistrato un quadro particolareggiato dell’accaduto.

Sergio Zanca