Estate 2006 – Emergenza Idrica

I Volontari del Garda chiamati a rifornire i serbatoi rimasti a secco. Anche l’estate 2006 ha visto i Volontari impegnati a rifornire i serbatoi di alcuni Comuni. Su richiesta pervenuta dalla Garda Uno, la società che gestisce le reti idriche della zona, le nostre autobotti hanno alimentato gli acquedotti. Gran lavoro, quindi, per le V 10 (5.000 litri); V 23 (15.000 litri) e V 18 ( 13.500 litri) che hanno totalizzato circa un centinaio di interventi.
Le richieste sono pervenute da Muslone, Piovere, Valtenesi, Salò, Tignale, Costa, Tremosine ed inoltre, anche dai Comuni di Carpendolo e Pozzolengo. I Volontari sono stati chiamati anche da alcuni alberghi di Gargnano.
La nuova V 15 ha, quindi, assicurato un soggiorno tranquillo ai turisti che hanno scelto il nostro meraviglioso lago.
Alcune zone di Salò hanno sofferto più di altre la carenza d’acqua; in alcuni casi si è vista per poche ore al giorno e per i residenti di una frazione si è dovuto ricorrere ad una cisterna dotata di rubinetti. La memoria va all’estate 2003 quando temperature insopportabili portarono ad un’eccezionale siccità. Allora gli interventi raggiunsero quota 300, impegnando i volontari anche di notte.Più numerosi furono i Comuni interessati e l’emergenza durò fino al mese di settembre.